Mettiti comodo, fai quello che ti va.
In questi giorni le strade si fanno inaspettatamente luminose anche di notte, i negozi sono colorati e rumorosi, la pubblicità fa chiasso ed è tutto una gara per conquistare la tua attenzione. I social pullulano di calendari dell’avvento con inviti all’azione, inviti a fare, condividere, mostrare. Io stessa, sono un’organizzatrice di caselle da aprire per arrivare carica, e forse sarò anche un po’ esausta, al giorno di Natale.
Ognuno fa la sua parte, per quello che gli va, ma tutti siamo in un ginepraio di cose ed emozioni.

Questo mese è magico, ma non fa magie.
Dicembre è un mese che può regalare tante emozioni a grandi e piccini, a chi le vuole vivere, ma non fa magie.
Mentre procediamo in questi giorni tra condivisioni e foto dei nostri alberi, mi sono arrivati, con discrezione e un po’ di timore, alcuni messaggi che mi lasciano intendere che… Natale non risolve le difficoltà delle persone, i dissapori tra le famiglie, non aumenta consapevolezza nei cuori, né tantomeno nel cervello.
Lo so. Lo capisco. Dietro al luccicare di ognuno di noi, ci sono ombre che neppure gli sfarzi dell’albero in piazza Duomo a Milano o a New York potranno illuminare. Ognuno di noi vive frustrazioni, incomprensioni, parole non dette, stanchezza, illusioni che appesantiscono la bellezza della gioia negli occhi di un figlio o la gratitudine di un anziano.
La casella di oggi del mio calendario dell’avvento di Parole e Silenzi recita: “Mettiti comodo”.
Pensavo di invitarvi a condividere scatti di voi con plaid, pantofole buffe e pelose, tazze fumanti. Ma oggi penso che il “mettiti comodo” lo usiamo per stare un po’ con noi stessi, per pensare alle nostre emozioni, ai nostri desideri che magari non si realizzeranno, ma ci servono per sentirci vivi e darci energia per affrontare un giorno dopo l’altro.
Mettiti comodo è l’invito per te per stare come vuoi, con chi vuoi, come sei, oggi che è il 5 dicembre, così come negli altri 364 giorni dell’anno.
Mettiti comodo perché ci auguriamo una vita fatta di curve, salite e discese, regali da donare e da aprire.
“Mettiti comodo” ogni volta che vuoi. Mettiti comodo, osserva, prendi spazio, resta in silenzio o fai tutto ciò che ti serve per stare comodo.
Un abbraccio,
Silvia






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